domenica 16 luglio 2017

Method-2: il robot a guida umana che salverà il Mondo


Il mondo del cinema, dei fumetti e dei cartoni animati è pieno di grandi robot, dalla potenza straordinaria, guidati dall’interno da un uomo. Sino a oggi si credeva che quest’immagine dovesse rimanere legata al mondo della fantasia e invece ora è realtà, grazie all’azienda sudcoreana Hankook Mirae Technology.

Il Method-2 non è altro che la riproduzione di un classico robot da film, molto simile a quelli da guerra di “Avatar” o a quelli usati in “Pacific Rim”. Parliamo di un gigante di oltre quattro metri che pesa una tonnellata e mezzo. Ogni braccio pesa più di 130 chili. Nel busto il robot può ospitare il pilota umano e grazie a dei particolari comandi muove gli arti riproducendo i movimenti effettuati dalla persona al suo interno. Per spostarsi può comunque anche essere comandato a distanza con un controller. La sua stazza è impressionante tanto che a ogni passo la stanza dove è stato progettato quasi trema.

La Hankook Mirae Technology ha collaborato per diverse case produttrici cinematografiche nel tempo e il suo capo, Yang Jin-Ho, ha preso parte a film come Robocop, Transformers e Terminator. E in effetti il Method-2 anche a prima vista ricorda molto il protagonista di un titolo d’azione. I produttori però non si auspicano per la loro creazione un futuro brillante a Hollywood ma lo hanno pensato per dei lavori molto particolari in situazioni critiche.

Yang dice che il robot potrebbe essere usato nella zona del disastro nucleare di Fukushima. Method-2 svolgerebbe diversi lavori di riparazione in quelle aree inaccessibili, senza conseguenze fatali, per l’essere umano.

Per l’azienda sudcoreana Method-2 è ancora un primo tentativo e gli sviluppatori stanno lavorando per migliorarne i movimenti e l’equilibrio. In alcuni gesti il robot è in effetti ancora un po’ incerto e traballante. Ma gli sviluppatori si augurano di aprire la strada per il futuro di questi macchinari in diversi settori. Dalla messa in sicurezza alle grandi costruzioni. Senza escludere ovviamente il ricco mercato del cinema, con il quale hanno già diversi legami.

Yang ha dichiarato di aver investito nel progetto 200 milioni di dollari in due anni. Non è un caso che quando il robot entrerà in mercato, entro la fine del 2017, avrà un costo di poco inferiore ai nove milioni di dollari.

Fonte: QUI

mercoledì 5 luglio 2017

Civitacampomarano: la street art ridisegna il paese senza internet


Civitacampomarano, un piccolo paese che conta 410 abitanti è quasi completamente isolato da internet, a porre rimedio è l'artista Biancoshock con la sua street art ironica.
In Molise, esiste un paesino, Civitacampomarano,  dove internet non funziona per niente bene. A porre rimedio al divario digitale del piccolo borgo di 410 abitanti di epoca Sannitica, ha pensato l’artista Biancoshock che grazie all’installazione “web 0.0” ha reso il paesino al passo con i tempi. Biancoshock, che è stato invitato a fine aprile, per partecipare al festival di arte urbana CVTà Street Fest diretto da Alice Pasquini, ha spiegato che analizzando il paese è venuto a conoscenza della totale assenza o quasi della connessione internet; chiedendo lumi agli abitanti, questi non avevano la benché minima idea di che cosa si stesse parlando. Da questa scoperta è nata l’idea su cui si basa l’installazione: una street art ironica che va a rimpiazzare le app digitali come youtube, Whatsapp, Facebook e altri, con una semplice cabina telefonica, con un tavolino di un bar o con la cassetta della posta.

Nel belvedere del paesino, con tanto di panchine per ammirarla, vi è collocata una cabina telefonica, avvistamento più unico che raro di questi tempi, ma gli abitanti pare che abbiano deciso di utilizzarla per comunicare all'esterno: né più né meno come Whatsapp.


La farmacia del paese riporta il logo di Avast, un famoso e molto apprezzato antivirus: se siete infetti o malati sapete quindi dove andare!


Il logo di Ebay è stato affisso su un alimentari; sicuramente meno asettico della piattaforma digitale e decisamente il luogo migliore per fare acquisti ed eventualmente chiedere il rimborso di un prodotto prima di tornare a casa.


La cassetta della posta è stata contrassegnata con il simbolo di Gmail, uno dei servizi di posta elettronica più utilizzati; sicuramente il piccolo paese non sarà invaso da spam e lettere indesiderate.


Il tavolo di un bar o di un ristorante con il logo di google, il famoso motore di ricerca, un centro di scambio di informazioni nel mondo reale; quale miglior posto per uno scambio di idee e di informazioni di una caffetteria?


Una panchina color azzurro vicino un cartello con il logo di Twitter ci porta indietro nel tempo quando per “spifferare” non occorrevano mouse e tastiera, ma semplicemente aprire la porta di casa e incontrare l'amico o l'amica di turno per una sana chiacchierata.


Al numero 31 di una abitazione, vicino all'insegna “wikipedia” risiede una anziana signora, l'ironia è volta ad individuare le persone anziane come custodi della conoscenza e della saggezza.


Una serie di sedie con il logo di youtube in un locale della pro loco, dove i paesani possono guardare insieme e in santa pace la finale di Champions League.

Fonte: QUI