mercoledì 8 novembre 2017
FrontRow, la telecamera del futuro
Un ciondolo che trasmette in diretta ciò che vediamo: il dispositivo creato da Ubiquity Lab ricorda il mondo distopico descritto nel romanzo di Dave Eggers. La vita di una ragazza sempre collegata ai suoi followers tramite videocamera
FrontRow, la telecamera che sembra uscita da The Circle
Se avete letto The Circle di Dave Eggers o visto l'omonimo film con Tom Hanks e Emma Watson l'idea potrebbe suonarvi familiare. Perché FrontRow, creato dalla società Ubiquity Lab, è molto simile a SeeChange, la telecamera descritta da Eggers con cui gli abitanti di un mondo distopico dove regna sovrana The Circle, una multinazionale a metà tra Google e Facebook, si possono connettere h24 con i propri followers, trasmettendo la propria vita in diretta. I creatori di FrontRow forse hanno preso spunto da qui per creare una sorta di ciondolo smart che in realtà è una videocamera sempre accesa.
In versione black e pink
Per i più attenti al look, per ora FrontRow è disponibile solo nera, ma tra poco sarà acquistabile anche in rosa (forse per attirare un pubblico femminile?). Tre elementi rimarranno sempre invariati: l'occhio della telecamera posizionato sulla parte superiore della placca; lo schermo touchscreen di 5cm di diametro e i due tasti posizionati ai lati. Uno per fotografare, l'altro per bloccare o sbloccare il dispositivo. FrontRow si può inserire come ciondolo in una catena da tenere al collo, oppure applicare come una spilla agli abiti. Costa 399 dollari e al momento è disponibile solo per il pubblico americano.
Come funziona FrontRow
La telecamera si connette tramite wifi o Bluetooh con lo smartphone, dove si possono salvare tutti i file video o foto. Ma lavora anche in modo indipendente, salvando al suo interno tutti i documenti. Con FrontRow si possono fare delle trasmissioni live, sempre connettendosi a una rete wifi. Ci sono poi altre due modalità: la storia, che registra in timelapse, e la macchina fotografica per scattare. Per condividere i contenuti sui vari social, infine, servirà ancora lo smartphone, perché FrontRow funziona con un sistema operativo di Android modificato, ma non ha le stesse funzionalità di un vero cellulare.
Non solo per filmare
La telecamera funziona anche come macchina fotografica, ma non dimentichiamo che c'è anche un sistema operativo. Sullo schermo touch di FrontRow si vedono le icone dei social con cui possiamo condividere le nostre immagini. E nello stesso tempo possiamo rivederle all'interno dei «momenti», un archivio per tutto quello che abbiamo filmato in precedenza. Chi ha già provato FrontRow avverte solo di un problema, quello della batteria: chi volesse davvero cimentarsi nella trasmissione no-stop della propria vita, dovrà ricordarsi di avere un caricatore sempre con sé, perché ogni due ore circa potrebbe averne bisogno.
Connessi h24
In The Circle, romanzo del 2013 di Dave Eggers — uscito in Italia un anno dopo pubblicato da Mondadori — la protagonista Mae Holland indossa una videocamera che per tutto il giorno, tranne quando è in bagno o dorme, manda live le immagini che lei «vede». Il libro è ambientato in un mondo distopico dove la multinazionale The Circle (dove Mae lavora) ha ideato il sistema TrueYou, dove tutti possono costruire la propria identità digitale tramite cui compiere qualsiasi tipo di azione. Dalla «socializzazione» — che diventa più che un’ossessione — ai pagamenti. SeeChange, la telecamera da portare sempre con sé e da indossare, è la nuova invenzione della società che porta all’estremizzazione l’idea di trasparenza che inseguono i tre saggi che la dirigono. FrontRow sembra proprio la trasposizione nella realtà di questa webcam indossabile. The Circle è diventato anche un film, uscito nell’aprile del 2017, i cui protagonisti sono Emma Watson e Tom Hanks.
La fine della privacy?
Trasmettendo sempre la propria vita online, si rischia di perdere ogni tipologia di privacy. Potrebbe succedere con FrontRow ed è lo stesso pericolo di cui si parla in The Circle, dato che Mae diventa la prima persona completamente trasparente (senza privacy) del mondo. Come dice uno degli slogan nel romanzo: «Se non sei trasparente, cos’hai da nascondere?»
Ne abbiamo veramente bisogno?
L'interrogativo che nasce da un'idea come FrontRow è molto semplice: quale necessità c'è di avere un'app che trasmetta quello che vediamo tutti i giorni? Chi sarebbe disposto a rimanere incollato davanti a uno schermo vedendo treni sovraffollati, uffici silenziosi o case più o meno frequentate? Una risposta potremmo averla già dai primi dati di vendita del prodotto.
Fonte: QUI
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