Se questa estate andrete negli Stati Uniti dovete aspettarvi file particolarmente intense all’aeroporto d’arrivo. La ragione è che la fantomatica Homeland Security ha dato il via al primo giro di vite previsto per aumentare i controlli aeroportuali, con attenzione particolare per gli apparecchi elettronici dei passeggeri. Se, come siamo sicuri, non potete muovervi senza computer, tablet, telefonino e magari una fotocamera siete avvertiti.
Saranno utilizzati individuatori di tracce d’esplosivo, cani specializzati, oltre a un esame approfondito di telefoni e laptop. Oltre a queste, altre misure rimarranno non viste ai passeggeri, almeno a quanto dicono al dipartimento della Homeland Security. Questi ultimi avevano annunciato alcune settimane fa, giusto prima dell’esplosione vacanziera estiva, la richiesta agli aeroporti stranieri di pratiche di sicurezza più strette per i passeggeri diretti negli Stati Uniti. All’inizio si era addirittura parlato di un divieto di portare tablet e computer portatili dall’Europa agli USA, proprio come già previsto per dieci aeroporti di Medio oriente e Africa.
Manovra rientrata a causa della disastrosa ricaduta sulle operazioni di imbarco. Non che le nuove misure non siano a rischio, come anticipa il Toronto Star, che segnala come alcune compagnie, tra cui Air Canada, stanno avvisando i viaggiatori di presentarsi con due ore extra di anticipo per l’imbarco. Ce n’è a sufficienza per far passare la voglia di andare per turismo negli Stati Uniti. Le autorità si difendono parlando di preoccupazioni sulla capacità da parte dei terroristi di nascondere materiale esplosivo in un laptop per superare i controlli di sicurezza.
Fonte QUI

Nessun commento:
Posta un commento